Money Management


Se vi è un aspetto del trading fortemente trascurato è proprio quello inerente al Money Management.
Si potrebbero scrivere pagine e pagine a proposito di questo argomento; rimandiamo pertanto all'ampia bibliografia per approfondire le tante interessanti sfaccettature. In questa sede ci preme focalizzarci su due aspetti che riteniamo essere fondamentali: le regole di entrata e le regole di uscita.


Money management applicato all'entrata:
 Sizing-in

A differenza delle logiche Fixed-Shares (ogni segnale di entrata prevede la negoziazione di una quantità costante e predeterminata di azioni) e delle logiche Fixed-Amount (ogni segnale di entrata prevede la negoziazione di un controvalore in valuta sempre uguale) nella strategia in oggetto, la quantità di titoli da negoziare all'atto dell'apertura di ogni segnale non è mai uguale, ma è frutto di un algoritmo proprietario che tiene conto, in una scala da 1 a 100, della rischiosità attesa.



Nel grafico sovrastante l'indicatore giallo rappresenta la quantità del titolo in oggetto presente in portafoglio giorno dopo giorno (ovvero l'open quantity) ed i numeri cerchiati in rosso indicano la quantità tradata all'atto dell'apertura dei vari segnali. Praticamente, come si può percepire visivamente, si va a calibrare l'esposizione monetaria sui vari segnali, sulla base di un indicatore che funziona da stima della volatilità attesa e quindi della rischiosità prevista. Avremo pertanto che i sistemi in cerca di volatilità (tipicamente breakouts), saranno più esposti in situazioni di volatilità prevista in aumento; viceversa i sistemi reversal, che invece trovano terreno fertile in condizioni di trendless, vedranno un aumento del position sizing quando è prevista bassa volatilità.

L'adozione di queste semplici regole di position sizing, porta non tanto ad un aumento della profittabilità (che anzi, spesso, ne risulta penalizzata), quanto invece ad un sostanziale miglioramento della linearità. Per noi questo aspetto è di fondamentale importanza, in quanto come filosofia operativa tendiamo a prediligere una rischiosità minore con una migliore linearità a risultati più performanti ma frenetici.


Money Management applicato all'uscita:
 Sizing-out

Per la chiusura di ogni segnale si possono presentare due scenari: la liquidazione totale della posizione in essere oppure il frazionamento dell'uscita in due momenti. Questa semplice regola di money management è preziosa non tanto ai fini di un maggior rendimento complessivo, quanto invece ai fini di una stabilizzazione dell'equity line finale. E' infatti dimostrato come l'adozione di tali semplici accorgimenti, tenda a ridurre la volatilità dell'equity line rispetto all'alternativa di uscire sempre e comunque in un'unica soluzione.

Abbiamo optato per l'uscita frazionata in due 2 tempi al fine di non appesantire oltremisura l'incidenza delle commissioni di negoziazione sulla profittabilità (specie laddove queste abbiano una componente fissa e non variabile, come accade per quasi tutti i brokers).

Il capitolo “Money Management” è in continua evoluzione e si presta ad una serie di personalizzazioni/varianti veramente eccezionali. Per questa ragione le strategie che stiamo sviluppando e che metteremo online col passare del tempo, terranno conto di questi nuovi cambiamenti volti ad un miglioramento globale di portafoglio.


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