STRATEGIE MARKET NEUTRAL: NON SEMPRE SONO STATE COSI NEUTRAL


Quando parliamo di strategie MARKET NEUTRAL ci riferiamo a quei metodi elaborati al fine di generare performances in tutte le condizioni di mercato. La maggior implicazione è che, a prescindere dalla direzionalità del mercato (rialzista, ribassista o laterale), questo genere di strategie dovrebbe generare profitti più o meno costanti in qualunque price-action. Sono esempi di market neutral strategies gli arbitraggi fra titoli, lo spread trading, le strategie long/short, gli hedged trades e, per certi versi, le operazioni forex in carry trade. Riservandoci di approfondire le varie componenti in specifici e mirati articoli, in questo momento ci interessa effettuare una disamina ex-post circa l'andamento di queste strategie negli ultimi anni. Forse non tutti sanno che esiste un indice elaborato da Credit Suisse che raccoglie in un'unico paniere un basket di fondi hedge specializzati in questo tipo di metodologie.

Tale indice prende il nome di “Credit Suisse Equity Market Neutral Hedge Fund Index” ed è espresso in dollari americani. La stessa Credit Suisse specifica a tal riguardo quanto segue: “The index has a number of subsectors including statistical arbitrage, quantitative long/short, fundamental long/short and index arbitrage. Managers often apply leverage to enhance returns“ Il dato che probabilmente non a tutti potrà apparire cosi scontato è il seguente: nel periodo della crisi 2007-2009 la maggior parte di queste strategie è letteralmente saltata per aria. In particolar modo, in quel frangente storico l'indice elaborato da Credit Suisse ha perso all'incirca il 50%.

La brutta sorpresa non finisce qui: a distanza di 5 anni da quei momenti, quel medesimo indice ha recuperato a fatica un terzo di quella perdita. Ciò è evidente dalla seguente rappresentazione grafica fornita dalla stessa Credit Suisse.

L'indice della categoria in questione è quello in colore verde scuro. Questa dinamica è ancor più evidente se osserviamo il grafico con Draw-Down. Traiamo altresì lo spunto per un'altra importante osservazione: mentre durante il profondo bear-market del 2001-2003 queste strategie erano risultate assolutamente vincenti ed avevano abbondantemente sovraperformato sia il Dow Jones che l'S&P 500, altrettanto non può dirsi per la crisi finanziaria del 2007-2008. L'esplosione di volatilità di quel periodo ma soprattutto l'uso sconsiderato della leva finanziaria (con conseguente ricorso selvaggio ad operazioni aventi rischiosità sproporzionate) sono riusciti in pochi mesi a spazzar via le buone performances accumulate settimana dopo settimana in oltre 10 anni di lavoro.

Questa evidenza deve far riflettere tutti coloro, noi compresi ovviamente, che mettono in azione strategie market neutral che devono pur sempre cimentarsi con continue ed inedite avversità finanziarie di ogni sorta. Molto probabilmente le due uniche ed universali soluzioni per sopravvivere a disastri sistemici quali quelli occorsi agli hedge funds market neutral nel 2007-2008 sono da ricercarsi nella diversificazione (a tutti i livelli) ed in un uso veramente parsimonioso della leva finanziaria.

La storia insegna !



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